PROGRAMMA

Il corso intende fornire una formazione specialistica nel contesto del sistema giudiziario penale. Le prime due giornate si svilupperanno secondo le diverse prospettive della psichiatria forense e delle neuroscienze, grazie alla competenza di due dei massimi esperti nazionali delle rispettive discipline. Il dott. Lagazzi affronterà, in prospettiva psicologica e psichiatrica, il trattamento dell’infermo di mente autore di reato nel processo (es. imputabilità) e nella fase penitenziaria (es. pericolosità sociale), per poi addentrarsi nella questione dei contributi psicologici alle indagini sulle segnalazioni di presunto abuso su minori ed alla diagnostica della idoneità del minore a rendere testimonianza. Sul tema ritornerà il dott. Lo Priore nell’ultima giornata di corso, proponendo esemplificazioni tratte da reali casistiche forensi, nonché brevi esercitazioni psicodiagnostiche basate sugli stessi. Nella seconda giornata di corso la prof.ssa Bottini affronterà il tema dell’interazione tra Neuroscienze e Diritto. La Neuropsicologia Forense è la disciplina che si occupa del rapporto fra i due ambiti, interazione che con il progredire delle tecnologie per esplorare i correlati neurofisiologici cerebrali si sta intensificando e induce gli operatori della Legge a porre quesiti sempre più complessi a chi opera nel settore delle Neuroscienze. Temi quali il libero arbitrio, la responsabilità morale, la punizione e la riabilitazione sono di interesse per queste due discipline e i quesiti proposti dall’ambito legislativo hanno un risvolto applicativo immediato che impone un chiaro rigore metodologico. Chiude il corso l’intervento dell’avv. Busignani che fornirà ai partecipanti alcuni strumenti per comprendere procedura e ruoli nell’agire all’interno di un processo penale. Muovendo da cenni sul sistema penale sostanziale e processuale italiano, verranno illustrati: ambiti possibili e limiti di operatività, dalla verifica della capacità testimoniale alla consulenza di parte; la consulenza nella fase delle indagini preliminari; la perizia nel dibattimento e nell’incidente probatorio; le funzioni dello psicologo nel processo minorile; l’esame ed il controesame del testimone esperto. Per concludere verranno segnalati i rischi legati ai profili di responsabilità professionale dell’agire psicoforense.

PROGRAMMA

Venerdì 7 Luglio

– Dott. LAGAZZI: Lo psicologo nella perizia e nel trattamento dell’infermo di mente autore di reato. Indagini sulla capacità testimoniale, dalla prima osservazione dell’asserito abuso, alla perizia psicodiagnostica.

Sabato 8 Luglio

– Prof.ssa BOTTINI: Neuroscienze e diritto penale: quale metodologia, quali strumenti?

Domenica 9 Luglio

– Dott. LO PRIORE: Esercitazione con casi peritali in tema di idoneità testimoniale del minore.

– Avv. BUSIGNANI: Lo psicologo nel processo penale.

I DOCENTI

-Prof.ssa Gabriella Bottini: Medico, Neurologo. Docente di Psicologia Fisiologica e Neuropsicologia Clinica – Università degli Studi di Pavia. Docente SLOP.

-Avv. Fabrizio Busignani: Foro di Varese, Patrocinante in Cassazione

-Dott. Marco Lagazzi Medico: Psichiatra forense, membro del consiglio direttivo della Associazione Italiana Consulenti Psicoforensi.

-Dott. Corrado Lo Priore: Psicologo e psicoterapeuta, Docente a contratto di Psicodiagnostica Forense all’Università di Padova. Docente SLOP.

I COSTI

– Soci SINEPSIP: € 80 (Esente IVA)

– Specializzandi SLOP: € 100 (Esente IVA)

– Psicoterapeuti Specialisti SLOP: € 150 (Esente IVA)

– Altre figure: € 300 (Esente IVA)