The lived experience of depression: a bottom-up review co-written by experts by experience and academics
Fusar-Poli, P., Estradé, A., Stanghellini, G., Esposito, C. M., Rosfort, R., Mancini, M., Norman, P., Cullen, J., Adesina, M., Jimenez, G. B., da Cunha Lewin, C., Drah, E. A., Julien, M., Lamba, M., Mutura, E. M., Prawira, B., Sugianto, A., Teressa, J., White, L. A., Damiani, S., … Maj, M. (2023). The lived experience of depression: a bottom-up review co-written by experts by experience and academics. World psychiatry, 22(3), 352–365.
- Perché questo articolo è rilevante
Questo lavoro propone una sintesi fenomenologica “dal basso” dell’esperienza depressiva, co-scritta da “experts by experience” (persone che hanno vissuto la depressione, familiari, caregivers) e da accademici (psichiatri, psicologi, filosofi, ricercatori).
È un testo centrale per chi si occupa di psicoterapia, psichiatria e neuropsicologia clinica, perché:
- sposta il focus dal “quadro sindromico” alla struttura vissuta dell’esperienza;
- mostra come la depressione sia una trasformazione del rapporto con il corpo, il tempo, il Sé e gli altri, non solo un disturbo dell’umore;
- mette in luce le implicazioni cliniche e relazionali di bioritmi alterati, vissuti corporei pesanti, perdita di futuro, stigma, ambivalenza verso farmaci e psicoterapia.